venerdì , 21 luglio 2017
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Poltrona Driade, design Benatti Brothers

Troni o Poltrone? Parola ai designer di Cizeta e Driade

Troni o poltrone, difficile a dirsi. A confronto due Bergere concepite per accogliere trionfalmente e cullare sapientemente.

bergère ‹berˇ∫èer› s. f., fr. (propr. «pastora»). – Tipo di poltrona entrato in uso alla corte di Luigi XV intorno al 1720, elemento caratteristico dell’arredamento di quel secolo e del successivo; nella forma più comune è piuttosto bassa, con i braccioli lievemente divaricati, comodamente imbottita per tutta l’estensione della spalliera e dei braccioli, spesso fornita di un grande cuscino mobile.

treccani.it

Moderne, originali, eccentriche, studiate per impressionare, ma anche – per dirla con Philippe Starck – per “elevare il livello della conversazione”.

Sono Lou Speak di Driade, firmata – appunto – da Philippe Starck e Prisma, realizzata da Cizeta su progetto di Benatti Brothers.

Lou Speak di Philippe Starck per Driade

Lou è una collezione di sedie e poltrone firmata per l’azienda piacentina da Starck, in collaborazione con giovani designer internazionali.

Questa serie (Leggere, Pensare, Mangiare e infine Parlare) si distingue per le linee asciutte, una silhouette inconfondibile, e la compostezza della pelle.

Collezione Lou Read, Lou Think e Lou eat per Driade, design Starck
Lou Think, Lou Read, Lou Eat

 

Il salone del Mobile 2016 aveva accolto i primi tre elementi della collezione con grande entusiasmo, mentre il 2017 è stato l’anno, per Driade, di introdurre sul mercato la poltrona da conversazione “Lou Speak”.

Un’esperienza di design che si completa, dunque, firmata dal grande maestro Philippe Starck, capace di interpretare lo stile delle aziende e degli acquirenti e di conferire ad ogni sua creazione personalità e carattere.

Lou Speak è una poltrona girevole, comoda e avvolgente. Il rivestimento è previsto sia in tessuto che in pelle. La base è disponibile in tre finiture: bianco, nero e alluminio lucidato a specchio, per meglio adattarsi al carattere degli ambienti a cui è destinata.

Prisma, Cizeta

Prisma ricerca nella razionalità la sua identità creativa. Tutte le sue geometrie sono state studiate per dare un impatto visivo diretto e futurista senza tralasciare il comfort. 

La varietà di finiture in cui è disponibile chiarisce la volontà di questa poltrona, e dei suoi designer, di realizzare un oggetto che si adatti a ogni tipo di ambiente, ma, soprattutto che assecondi le esigenze e il gusto di ogni cliente.

Realizzata in faggio e poliuretano, la sua gamma è rifinita con cura nei dettaglia prova della grande esperienza esecutiva dei Benatti Brothers.

Le firme

 

Il designer francese Philippe Starck

 

Philippe Starck è un designer e architetto francese di fama internazionale. La sua profonda comprensione dei cambiamenti contemporanei, il suo interesse per le problematiche ecologiche, il suo amore per le idee, la sua attenzione nel difendere l’intelligenza dell’utile, lo hanno trasportato da una creazione iconica all’altra.

Dai mobili agli spremilimoni, dai mega yacht alle pale eoliche, passando per biciclette a pedalata assistita e hotel e ristoranti di lusso, questo cittadino del mondo, considera come un dovere la condivisione della sua visione etica e sovversiva di un pianeta più giusto e crea luoghi non convenzionali e oggetti il cui scopo è essere «utili» prima di essere belli.

 

 

Ritratto dei designer Benatti Brothers

 

 

Benatti Brothers è una nuovissima realtà nata nel 2014 da un lungo progetto imprenditoriale. Unisce la passione per Arte e Design ad una una decennale esperienza di lavoro e studio nel settore del mobile ed elettromedicale con competenze interdisciplinari.

Benatti Brothers si occupa di product Design integrando l’aspetto creativo con quello tecnico ponendo attenzione su ogni aspetto dell’idea progettuale.

Nel 2015 integra il proprio studio di Pradamano, in provincia di Udine, con nuove attrezzature ed ha iniziato le prime collaborazioni con aziende del settore arredamento sia in Italia che all’estero.

Insomma, mentre una si configura come l’ennesimo colpo di stile dell’oramai protagonista indiscusso del design internazionale, Philippe Starck, l’altra – made in Italy anche nell’idea – entra prepotentemente nella memoria con la sua sagoma decisa, che riconoscerete sui cataloghi quest’anno. A voi la scelta!

 

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