Obesità nel mondo: circa il 13% delle persone è affetta da questo disturbo

Obesità nel mondo: circa il 13% delle persone è affetta da questo disturbo

Uno dei presupposti necessari al fine di condurre una vita sana e regolare è, senza alcun dubbio, seguire una dieta sana ed equilibrata.

Una corretta alimentazione consente, inoltre, al nostro organismo di svolgere le funzioni cui è adibito nel migliore dei modi.

Dopo tutto, i vecchi detti non sbagliano mai, “Siamo quel che mangiamo” è una legittima verità!

Anche se ci affidiamo alla filosofia, troveremmo chi ha discusso su questo argomento.

A tal proposito Ippocrate afferma: “Fa che il cibo sia la tua medicina, e che la medicina sia il tuo cibo”.

Beh che dire nulla di più vero è mai stato detto, è quasi un mantra da tenere ben in mente.

Al giorno d’oggi le persone continuano ad ammalarsi e, nella gran parte dei casi, le cause possono essere assimilate ad una dieta squilibrata e ricca di grassi.

Se guardiamo alle statistiche possiamo notare come, a livello mondiale, circa 650 milioni di individui al di sopra dei 18 anni (circa quindi il 13% della popolazione) siano obesi.

Inoltre, secondo le stime ogni 2 persone affette da obesità, oppure in sovrappeso, vi è una persona che soffre la malnutrizione.

Possiamo affermare con certezza come l’obesità sia la prima causa dell’insorgenza di malattie non ereditarie, non contagiose e quindi non trasmissibili.

Parliamo ad esempio delle malattie cardiovascolari, respiratorie, il diabete le quali sono alcune delle principali responsabili di decessi solo in territorio italiano.

Si tratta di dati certificati, ed analizzati, dalla “Fondazione Barilla per la Giornata mondiale della salute” che si terrà il 7 aprile.

D’altra parte maggiori sono gli ammalati di queste particolari tipologie di patologie, maggiore è l’impatto che esse hanno sull’economia del paese nel momento in cui tali patologie vanno prese in carico dallo stato.

In questo senso, a livello mondiale, per l’obesità vengono spesi 2 trilioni di dollari (ovvero il 2,8% del PIL mondiale).

In Italia i costi stimati, solamente per le patologie cardiovascolari,  ammontano a oltre 15 miliardi di euro.

Per la cura del cancro si spendono, invece, poco meno di 7 miliardi.

I rischi per la salute riguardano anche come il cibo viene prodotto: basti pensare all’emissione di gas serra proveniente dall’agricoltura che incide sul cambiamento climatico.

Diversi studi hanno dimostrato come una dieta vegetariana sia l’ideale eliminando la carne rossa, non lavorata e trasformata, ed i cibi grassi i generale.

 

Maria Cirillo

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