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Nessuna opera può mai più essere falsificata con Xart Fingerprint

Nessuna opera d’arte può mai più essere falsificata con Xart Fingerprint

Il suo nome è Xart Fingerprint Authentification System®. È brevettato e registrato in Italia, ed è un sofisticato sistema di anticontraffazione delle opere d’arte.

Pensato anche per tutelare compravendite e assicurazioni, il sistema nasce dalla collaborazione fra Ce.S.Ar – Centro Studi Archeometrici, Sapienza Università di Roma e la società Ars Mensurae.

È stato presentato in anteprima assoluta lo scorso sabato 10 novembre in occasione di Gotha, Fiere di Parma 2018.

Xart Fingerprint Authentification System®

Gotha, mostra di alto antiquariato, arti e Novecento, è apparso da subito il miglior contesto per presentare il progetto.

Xart Fingerprint è un innovativo sistema a prova di contraffazione, con il deposito di un brevetto e la pubblicazione di numerosi articoli scientifici.

Consente di realizzare l’impronta digitale di un’opera d’arte.Nessuna opera può mai più essere falsificata con Xart Fingerprint

L’idea scaturisce dall’esigenza di catalogare e proteggere le opere d’arte quali dipinti, bronzi, argenti, porcellane, con un efficace sistema antifalsificazione in una molteplicità di situazioni a rischio.

Si può così evitare che queste possano essere, per esempio, duplicate e sostituite. È utile anche per meglio identificare le opere in caso di furto o smarrimento.

Xart Fingertprint non aggiunge nulla al reperto, ma utilizza le proprietà intrinseche dell’opera stessa, dunque infalsificabile a priori. È l’opera stessa che rappresenta l’antifalsificante.

Ciò a differenza di tutti i sistemi di antifalsificazione sviluppati precedentemente sulla base dell’applicazione sull’opera di markers – quali etichette, ologrammi o inchiostri invisibili – eludibili nel tempo con l’evoluzione tecnologica.

Per fare ciò si utilizzano le capacità penetranti dei Raggi X e le capacità di ricostruire gli strati interni delle zone esaminate in maniera totalmente non distruttiva.Nessuna opera può mai più essere falsificata con Xart Fingerprint

Questo avviene attraverso equazioni di Sherman sui Parametri Fondamentali, analizzando, quindi, gli strati soggiacenti il visibile che, in quanto nascosti, saranno impossibili da duplicare.

Il sistema realizza una vera e propria impronta digitale dell’opera, proprio perché va a rilevare le sue caratteristiche distintive, uniche e irripetibili.

Redige così una scheda contenente tutti i parametri indispensabili per la descrizione puntuale dell’opera quali dimensioni, descrizione, fotografia, attributi, documentazione.

Ha anche un sistema automatico di controllo poiché prevede la determinazione di una “Impronta digitale a chiave pubblica” e una “Impronta digitale a chiave privata”.

Al termine dell’analisi strumentale, viene quindi realizzata una vera e propria carta d’identità, che sarà rilasciata al committente.

Fabio Romano Moroni, Presidente Ce.S.Ar – Centro Studi Archeometrici

Nessuna opera può mai più essere falsificata con Xart Fingerprint
Fabio Romano Moroni

Il sistema Xart Fingerprint, con il suo doppio sistema di controllo antifalsificazione a chiave pubblica e privata, conferirà un livello di sicurezza mai raggiunto finora in caso di compravendita di un’opera d’arte.

Se l’opera è falsificata le credenziali sono errate e la falsificazione viene automaticamente dichiarata.

Inoltre, proprio per il suo livello di sicurezza più alto, si prevede che avrà un impatto positivo anche sul costo delle polizze assicurative, come conseguenza del crollo del rischio associato a contraffazioni o duplicazioni dell’opera.

Come funziona

Le operazioni da effettuare sull’opera durano pochi minuti e possono essere effettuate in laboratorio o direttamente in situ, dove l’opera da catalogare è conservata.

L’impronta digitale a chiave pubblica, presente nella “carta d’identità” rilasciata, viene resa effettivamente pubblica.

Ciò nel senso che il riconoscimento della autenticità dell’opera d’arte può essere fatto da chiunque abbia il dipinto a disposizione ovunque esso sia.

L’impronta digitale a chiave privata invece apparterrà al solo proprietario dell’opera che potrà gestirlo come meglio crede anche come controllo ultimo in caso di dubbio di un’improbabile eventuale falsificazione della chiave pubblica.

L’impronta pubblica sarà verificabile anche sul sito www.fingerprintxart.com inserendo i codici di sicurezza consegnati al committente.

Quest’ultimo potrà rilasciare i codici, a sua discrezione, alle Autorità nazionali di pubblica sicurezza e all’Interpol, in caso di furto e ritrovamento in Paese estero.

Il committente potrà altresì decidere di rilasciare i codici per accedere alla chiave pubblica per la verifica dell’opera d’arte durante operazioni di compravendita o assicurazione.

L’impronta digitale a chiave privata verrà, invece, consegnata al committente su chiave USB criptata.Nessuna opera può mai più essere falsificata con Xart Fingerprint

Gli utilizzi più frequenti

Il sistema può catalogare opere d’arte o intere collezioni pubbliche e/o private. Può anche garantire le collezioni dei Fondi d’investimento in opere arte, salvaguardando quindi i comparti Art & Finance.

Protegge, inoltre, le opere d’arte in caso di prestito per mostre ed esposizioni, rendendole rapidamente verificabili.

Tutela tutte le opere d’arte “notificate”, ovvero dichiarate di interesse storico-artistico, anche al fine di agevolarne l’uscita e rientro dal territorio nazionale in caso di esportazione temporanea

Infine, monitora e verifica la non sostituzione, duplicazione o contraffazione di un’opera d’arte catalogata mediante Xart Fingerprint Authentication System®, senza averne consapevolezza e/o autorizzazione.

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