domenica , 24 settembre 2017
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Moda uomo, il gran salto retrò di Daks per l'estate 2018

Moda uomo, il gran salto retrò di Daks per l’estate 2018

Tutto troppo nuovo. Perciò vogliamo ancore ben fisse sui fondali del nostro passato. Meglio un deja vue che un nuovo sogno. Detestiamo sentirci dispersi tra i flutti incerti del futuro.

A proposito di tendenze

Diceva pure, qualcun altro, che preferiamo restare nella certezza dell’infelicità nota, anziché avventurarci nell’incertezza della felicità ignota. Rischiare? Giammai! E perché poi? Finito è, eziandio, il tempo dei pionieri!

Le cosiddette “tendenze” della moda tengono conto anche di questi aspetti: gli esseri umani, noi tutti, abbiamo bisogno di sentirci al sicuro, oggi più che mai.

E allora c’è da chiedersi se non sia forse questo uno dei motivi della “tendenza” della moda, di tutta la moda, ad arretrare negli anni uno stile, sino a scavallare un intero secolo e oltre.

O dobbiamo dar ascolto a un dubbio, circa l’esaurimento dei giacimenti umani delle idee? Ipotesi da scongiurare: almeno sino a quando la bellezza continuerà a restare un valore interiore, più che di superfice.

Una bellezza che rivela, si annuncia, senza ostentare: come quella riscoperta da Daks nella sua collezione Uomo primavera estate 2018, che arretra lo stile sino ai primi tre decenni del Novecento.Moda uomo, il gran salto retrò di Daks per l'estate 2018

L’ispirazione

Il punto è che in quegli anni c’era un’idea di bellezza diversa da quella attuale: più innocente magari, meno consapevole anche tra i più privilegiati, di tal certo ceto sociale.

Non a caso Daks ripercorre la storia di quel tempo, ma in un luogo emblematico: quello della British Social Season, soffermandosi con particolare attenzione sulla Henley Royal Regatta.

Daks propone un’estetica che ci rimanda al mondo delle regate dove la libertà, anziché concubina dell’opulenza più sfrenata e della più inutile dissennatezza, era sposa del rigore e a questo s’intrecciava.

La storia di questa collezione moda uomo ci riporta in un College Inglese d’altri tempi, tra giovinezza e grandi sogni: quando sognare spingeva anche ad osare.Moda uomo, il gran salto retrò di Daks per l'estate 2018

Lo stile della collezione

Canoisti di un tempo, con le loro raffinate giacche bordate in diverso colore e gli stemmi, applicati o in jaquard sulle maglie, a determinare il grado scolastico e gerarchico.

Atmosfera retrò e appeal da giovani gentleman, evocata da pantaloni dal taglio morbido e dalla vita alta, le maglie volutamente infilate nel pantalone e indossate rigorosamente con cravatta e camicia dal caratteristico “club collar”, il collo rotondo immediatamente riconducibile ad un “preppy style” così squisitamente Inglese.

I volumi in generale sono più ampi, comodi e rilassati e la collezione prende forma intorno ad una palette dai toni seppiati; quindi il beige, l’avorio, il bianco, il marrone freddo ed un particolare tono di mostarda ad illuminare tutta la collezione con un tocco estivo.

La ricerca dei tessuti è un’arte in casa Daks, che si affida ai più prestigiosi fornitori inglesi, come la cura che si riserva alle texture e alle disegnature proposte.

Varie window check, il pied de poule, lo spinato e alcune proposte di rigature, diverse per disegno e colore, evocano immediatamente il mondo della regata.

Non mancherà naturalmente il famoso House Check, a rappresentare l’importante heritage del brand.

I cotoni e i lini

Le camicie, a volte a righe a volte a piccoli quadretti, hanno quasi sempre colli e polsi bianchi che sembrano esclamare: “so Brit”! con quell’humor anglosassone che resta la label del marchio, legato alle proprie origini e ad una storia che non smette di affascinare le passerelle.

I filati delle maglie, dal gusto leggermente secco, sono in realtà morbide e confortevoli; realizzate in cotone, cotone e lino, cotone e merinos.

Il doppio petto come sempre domina la scena, ma non mancherà il single breasted, questa volta entrambi un po’ più lunghi e larghi del solito.

Le borse, comode e informali, sono realizzate in pelle e canvas e conferiscono ai looks un po’ di spigliatezza.

Le cinture in cuoio, con dettagli in metallo bronzeo, completano armonicamente gli outfit.

Dettaglio assolutamente british, interpretato in modo ironico, il famoso cappello da regata con il nastro nei colori simbolo della casa.

Uno scorcio d’ Inghilterra, dagli occhi di chi non si preoccupa del futuro, che naviga le acque del presente sicuro del porto a cui fare ritorno.

Daks parla di appeal, galanteria, carisma e lo fa attraverso gli occhi giovani della scoperta. 

About Alessandra Fumagalli

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