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Il CIAI celebra mezzo secolo di aiuti a un milione di persone nel mondo

Il CIAI celebra mezzo secolo di aiuti a un milione di persone nel mondo

In occasione del 50° anniversario della sua costituzione, il CIAI, Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, ha presentato a Milano il documento trasparenza.

Il primo posto, per quanto riguarda i beneficiari, è occupato dall’Etiopia, si contano, infatti, ben 33.292 persone.

Seguono, nell’ordine, la Cambogia (22.011), l’India (18.483), Burkina Faso (8.630), Costa d’Avorio (7.237), Italia (5.067), Tailandia (4.374), Vietnam (1.673), il Nepal (509), l’Afghanistan (300), la Colombia (16) e la Cina (4).

Un totale di 101.596 persone, di cui 34.514 bambini, beneficiari dei servizi offerti nel 2017.Il CIAI celebra mezzo secolo di aiuti a un milione di persone nel mondo

Mezzo secolo di impegno concreto

Sono questi alcuni dei dati più significativi forniti presso il Centro San Fedele di Milano ad operatori del settore e donatori.

La presentazione ufficiale del Bilancio di Impatto Sociale CIAI 2017, assume in questa ricorrenza un valore ancora maggiore.

Dal 1968 al 2018 CIAI ha svolto le proprie attività in 25 Paesi del mondo.

In ciò, ha garantito protezione, inclusione sociale e benessere a 1 milione di persone, di cui la metà bambini.

CIAI ha lavorato insieme alle famiglie, alla scuola, alla comunità e alle istituzioni.

I dati italiani

Fra questi, 3.115 bambini hanno trovato una famiglia in Italia attraverso l’adozione internazionale.

Il 75% degli interventi è stato dedicato all’inclusione sociale, per eliminare la povertà infantile, le disuguaglianze e le barriere alla mobilità sociale.

Si tratta di fattori che impediscono ai bambini l’accesso all’educazione, ai servizi sanitari, all’acqua, all’igiene, alla nutrizione e al pieno godimento dei diritti.

Il 21% dei progetti e dei servizi, invece, è stato destinato alla prevenzione e alla riduzione degli abusi, del lavoro minorile, delle pratiche dannose e dell’abbandono.

Infine, il 4% delle attività è stato rivolto al benessere psico-emotivo, in particolare dei bambini che hanno vissuto storie difficili come l’abbandono o che sono stati vittime di negligenze, sfruttamento, maltrattamento o abuso.

Sul fronte dell’adozione, sempre nel 2017, sono nate, grazie a CIAI, 34 nuove famiglie.

Ciò è stato possibile attraverso l’accoglienza in adozione internazionale di 35 bambini provenienti da 7 diversi Paesi: Burkina Faso, Cina, Colombia, Costa d’Avorio, Etiopia, India e Tailandia.Il CIAI celebra mezzo secolo di aiuti a un milione di persone nel mondo

Paola Crestani, presidente di CIAI

In questi primi 50 anni di attività non abbiamo mai avuto timore di cambiare per riuscire a fare meglio il nostro lavoro ma siamo sempre stati fedeli ai nostri valori.

Crediamo che la diversità sia una ricchezza per tutti e che l’accoglienza sia un valore fondamentale, sempre.

Crediamo che la trasparenza e l’onestà siano alla base di ogni relazione e anche per questo abbiamo cura di rendicontare attentamente il nostro operato.

 Il Bilancio di Impatto Sociale 2017 di CIAI è disponibile sul sito dell’associazione, al seguente link http://www.ciai.it/chi-siamo/trasparenza/.

Anisa Vokshi, Area Director South East Asia & Afghanistan di CIAI

È ormai imperativo che vi sia non solo la spinta esterna dei donatori, ma il continuo cercare e interrogarsi su “cosa facciamo bene per i destinatari dei progetti, cosa facciamo male, cosa dobbiamo migliorare”.

Il mondo della ricerca accademica e i professionisti della valutazione d’impatto offrono risposte, ma occorrono risorse economiche che in questo momento riusciamo difficilmente a reperire.

Come rispondere alle esigenze di accountability e di generazione di conoscenze con risorse limitate?

La Teoria del Cambiamento

Al lavoro svolto da CIAI nell’implementazione della propria Teoria del Cambiamento, ha fatto riferimento Nuria Almagro, Strategic Advisor dell’associazione.

Nuria Almagro ha ricordato come si sia trattato di «un processo che ci ha guidato nella misurazione del cambiamento rispetto a un quadro di riferimento chiaro e condiviso».

Il CIAI celebra mezzo secolo di aiuti a un milione di persone nel mondo«Ci ha portato anche – continua – a una riflessione interna su senso e utilità di arrivare a una valutazione univoca dell’impatto delle organizzazioni che implementano, come CIAI, una varietà cosi grande di interventi per il raggiungimento della missione».

Il Bilancio di Impatto Sociale 2017 di CIAI è disponibile sul sito dell’associazione, al seguente link http://www.ciai.it/chi-siamo/trasparenza/.

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