Greta Thunberg a Roma: uniti nella salvaguardia del pianeta

Greta Thunberg a Roma: uniti nella salvaguardia del pianeta

Greta Thunberg è uno dei simboli della lotta contro i cambiamenti climatici e, proprio nei giorni scorsi si trovava a Roma per partecipare alla manifestazione in favore della salvaguardia del clima.

La sedicenne svedese ha assunto negli ultimi anni un ruolo di fondamentale importanza poiché, proprio dai suoi scioperi, durante i quali invitava gli studenti a fare lo stesso per sensibilizzare i più adulti sul tema, è partito lo sviluppo di un vero e proprio movimento globale.

Non vogliamo i vostri selfie, ma le nostre speranze e i nostri sogni”: queste le sagge parole della giovane in cui tutti, dai più giovani ai più adulti, sembrano ormai rispecchiarsi.

L’intento ad ogni modo era quello di sensibilizzare maggiormente i grandi potenti del mondo, i politici, ovvero coloro i quali hanno potere decisionale in questioni di questo genere.

Proprio alla vigilia del climate strike italiano, che si è tenuto venerdì 19 aprile, la giovane attivista arriva subito al succo della questione, parlando di fronte  al pubblico che affolla Sala Koch di Palazzo Madama: “Ci state rubando il futuro”.

Queste sono state le parole della giovane ragazza, che ancora porta avanti il suo appello che intima a tutti di ascoltare la scienza, al fine di acquisire una maggiore consapevolezza del problema, “credere fermamente nelle soluzioni che abbiamo a disposizione”.

A darle man forte ci pensa anche Antonio Navarra, ovvero il Presidente della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) che invita a tenere conto della conoscenza che abbiamo a disposizione oggi, perché “la speranza non può essere una strategia”.

Il presidente continua il suo discorso con le seguenti parole: “Noi scienziati analizziamo i numeri che ci dicono come cambia il clima. Facendo questo lavoro abbiamo capito molto bene che il clima non è uno scenario immutabile della storia, piuttosto un attore che sta con noi sullo stesso palcoscenico”.

Far fronte ai cambiamenti climatici è fondamentale ai fini del buon andamento dell’economia, della società, della salvaguardia dell’ambiente ma anche della salute dell’uomo.

Il pianeta versa in condizioni che potrebbero avere delle conseguenze irreparabili: l’aumento di CO2 sempre crescente, non fa che svuotare le casse dello stato. Che dire delle alluvioni e della distruzione delle foreste in Veneto?

Il nostro pianeta ci sta implorando di salvarlo, e noi non possiamo assolutamente tirarci indietro. Deve soffiare il vento del cambiamento.

Maria Cirillo

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