domenica , 24 settembre 2017
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Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

È questo il mese di una gloria del Mondiale Superbike. Perché arriva a luglio nelle concessionarie la Ducati 1299 Panigale R Final Edition.

Si tratta di un tributo al bicilindrico che ha scritto la storia delle gare. Non è soltanto una moto speciale ed esclusiva: è un vero e proprio attestato di riconoscenza.

Pagine indelebili

Il bicilindrico di Borgo Panigale è sempre stato protagonista della SBK: dalla prima vittoria di Marco Lucchinelli del 3 aprile ’88 con la 851 (nella prima gara della storia del mondiale delle derivate dalla serie), al 2017 con le vittorie di Chaz Davies e Marco Melandri con la Panigale R.

In tre decadi il quattro valvole Ducati con comando Desmodromico si è evoluto, equipaggiando moto che hanno sempre lasciato un segno nel segmento delle Supersportive.

Sono più di 330 le gare conquistate nel Mondiale Superbike: dalla 851 alla Panigale R passando per la 888, 916, 996, 998, 999, 1098, 1198 e 1199 il due cilindri bolognese è sempre stato protagonista in pista quanto nel mercato delle sportive.

Per questo motivo la 1299 Panigale R Final Edition rappresenta un tributo alla supersportiva Ducati, mixando le massime performance mai raggiunte da un due cilindri a una ciclistica racing.Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

Serie numerata ma non limitata

La 1299 Panigale R Final Edition è una moto stradale omologata Euro 4 e rappresenta il mix perfetto tra motore superperformante e ciclistica racing.

Il Superquadro della “Final Edition” deriva infatti da quello della 1299 Superleggera da 209 CV a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm a 9.000 giri/minuto.

La ciclistica, invece, è la stessa della Panigale R mantenendo anche le sospensioni meccaniche Öhlins e angolo di sterzo 24°.

L’inedita colorazione verde, bianco, rosso con cerchi rossi fanno della 1299 Panigale R Final Edition una moto unica e da collezione. Il suo prezzo è fissato in € 39.000 franco concessionario.

Performance da riferimento

Con i suo 209 cavalli a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm a 9.000 giri/minuto, la 1299 Panigale R Final Edition è la bicilindrica Ducati più potente di sempre assieme alla 1299 Superleggera.

Il Superquadro della “Final Edition” è omologato Euro 4 e sfrutta un albero motore alleggerito con perno di biella maggiorato dotato di pastiglie di equilibratura in tungsteno.

Le bielle come le valvole di aspirazione e scarico sono in titanio mentre i due pistoni da 116 mm di diametro, hanno due soli segmenti come sui motori Superbike e scorrono su canne cilindri in acciaio.

Le valvole di aspirazione sono da 48 mm di diametro contro i 46,8 mm della 1299 Panigale mentre quelle di scarico hanno un valore pari a 39,5 mm di diametro contro i 38,2 mm della 1299 Panigale.

I condotti di aspirazione e scarico, di conseguenza, sono stati evoluti, migliorando la fluidodinamica grazie anche al contributo di nuovi alberi a camme.Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

La moto è dotata di sistema d’asservimento e antisaltellamento della frizione che migliora il feeling e la stabilità nella guida, associato all’utilizzo d’una nuova campana frizione forgiata in alluminio.

Il sistema di aspirazione sfrutta un filtro dell’aria a elevata permeabilità. Le farfalle aerodinamiche hanno un profilo studiato per un miglior afflusso d’aria.

I cornetti di aspirazione hanno altezze ottimizzate sulle due bancate, a differenza della 1299 Panigale che presenta cornetti della medesima lunghezza.

L’impianto di scarico completo è interamente in titanio Akrapovič con doppio silenziatore alto (omologato Euro 4), come sulla Panigale ufficiale che corre nel Campionato Mondiale Superbike.

Elettronica da MotoGP

L’Inertial Measurement Unit (Imu) Bosch fornisce le informazioni sulla dinamica del veicolo all’Abs Cornering, al Ducati Wheelie Control Evo (Dwc Evo) e al Ducati Traction Control Evo (Dtc Evo).

Tutti questi sistemi presentano diversi livelli di intervento preselezionati a seconda del riding mode inserito (Race, Sport e Wet) e personalizzabili a piacimento.

La 1299 Panigale R Final Edition è inoltre dotata del sistema Ducati Data Analysis+ Gps (Dda+ Gps) e consente anche la registrazione dell’angolo di piega.

L’impressionante dotazione di dispositivi elettronici è completata dai pulsanti di comando montati sul manubrio, di derivazione racing, per rapide regolazioni dei sistemi durante l’uso in pista.Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

Traction Control Evo

Il Dtc Evo di questa speciale versione Ducati è basato su un algoritmo che rende gli interventi precisi e veloci. Con l’interfaccia Imu Bosch, misura in ogni momento l’angolo di piega della moto.

Ciò consente al sistema di giudicare in modo più accurato l’intervento necessario per garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in base al livello di Dtc Evo inserito).

Inoltre il sistema prevede l’intervento delle valvole dei corpi farfallati, in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione.

In tutte le situazioni in cui non è necessario un intervento rapido del Dtc Evo, l’utilizzo delle valvole del corpo farfallato mantiene ottimali i parametri della combustione.

Con un controllo di trazione di tipo semplice, quando viene determinato lo slittamento della gomma posteriore, il sistema interviene per controllarlo.

Quando l’aderenza torna ottimale il sistema riduce l’intervento fino a quando lo slittamento si verifica di nuovo. E il ciclo si ripete.Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

Ciò si traduce in un grafico che mostra le oscillazioni di intervento attorno ad una “linea di intervento ideale” teorica che rappresenta il limite della trazione.

Il Dtc Evo riduce la magnitudo di queste oscillazioni portando il sistema a intervenire vicino alla linea di perfetto intervento.

Questo tipo di comportamento è particolarmente vantaggioso nei casi in cui il grip cambia, come nel caso di usura del pneumatico posteriore.

In aggiunta a questa maggiore precisione di intervento, è possibile integrare una nuova funzionalità di controllo della moto a un livello raggiungibile prima d’ora solo dai piloti esperti o professionisti.

Adesso, quando la moto è in piega, il pilota può usare il comando gas per richiedere uno slittamento maggiore di quello ottenuto dal normale livello d’intervento.

Wheelie Control Evo

Questo sistema è stato rivisto sia nella struttura dei controllori sia nell’algoritmo, per un maggiore link con le richieste del pilota.

Dwc Evo rileva più accuratamente la presenza e l’entità delle impennate ed interviene per controllarle con un maggiore livello di robustezza e precisione.Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

Engine Brake Control

L’Ebc è stato messo a punto per aiutare i piloti a ottimizzare la stabilità dei veicoli in condizioni estreme di ingresso in curva, bilanciando le forze cui è sottoposto lo pneumatico posteriore in condizioni di applicazione intensiva del freno motore.

Il sistema effettua il monitoraggio della posizione della farfalla, della marcia selezionata e della decelerazione dell’albero motore durante le frenate estreme.

Regola inoltre con precisione le aperture del gas del sistema Ride-by-Wire per equilibrare le forze di coppia applicate allo pneumatico.

L’Ebc può essere settato su tre livelli accessibili dal cruscotto della 1299 Panigale R Final Edition e integrati automaticamente nei suoi tre Riding Mode per assistere ulteriormente il pilota.

Ducati Quick Shift up/down

Il sistema Dqs con funzione up/down, oltre a minimizzare i tempi di cambiata, permette di scalare senza l’utilizzo della frizione garantendo staccate ancora più efficaci.

Comprende un microinterruttore bi-direzionale integrato nel cinematismo della leva che, in corrispondenza d’ogni azionamento del cambio, invia un segnale alla centralina di controllo motore.

Grazie alla gestione del sistema full Ride-by-Wire, il Dqs agisce in modo distinto per cambiata e scalata, integrando l’azione con l’apertura controllata della valvola a farfalla per il downshift.

L’entità e la durata delle diverse attuazioni lavorano nella fase di scalata in sinergia con la frizione antisaltellamento e con l’Ebc.Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

Tecnologia monoscocca

Sviluppata nell’ambiente ipercompetitivo delle corse, la struttura monoscocca, estremamente compatta, è sia telaio che airbox.

Ciò contribuisce in maniera fondamentale a contenere il peso della moto, che sulla 1299 Panigale R Final Edition è di soli 179 kg (senza benzina).

La compatta struttura monoscocca, fusa in alluminio per aumentarne le caratteristiche di resistenza, utilizza il motore Superquadro come elemento strutturale.

È fissata direttamente alla testa del motore e, nella parte anteriore, alloggia due boccole in alluminio nelle quali, a loro volta, sono inseriti i cuscinetti del cannotto di sterzo.

All’interno del telaio-airbox sono alloggiati, oltre al filtro dell’aria, i corpi farfallati e il circuito carburante completo di iniettori. Il fondo del serbatoio in alluminio fa da coperchio di chiusura.

Sospensioni

La Final Edition è equipaggiata con sospensioni meccaniche e angolo di sterzo 24°. All’anteriore c’è una forcella Öhlins Nix 30 con steli rovesciati da 43 mm con TiN, completamente regolabile.

Il posteriore è un Monoammortizzatore Öhlins TTX36, regolabile con molla in titanio. Questo modello è dotato anche di ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile.Ducati 1299 Panigale R Final Edition, dal mondiale superbike alla strada

Impianto frenante

Design compatto e notevole risparmio di peso, sono il risultato finale raggiunto con le pinze monoblocco Brembo M50.

Le pinze, lavorate da un singolo blocco in lega, offrono maggiore rigidità e resistenza alla deformazione nelle frenate più estreme.

L’incremento del rendimento idraulico che ne deriva, assicura non soltanto un’efficienza frenante spettacolare ma migliora anche la precisione e la sensibilità alla leva del freno.

Le doppie pinze Monoblocco Brembo hanno ciascuna quattro pistoncini da 30 mm di diametro che lavorano su dischi da 330 mm di diametro garantendo un’eccezionale efficienza frenante.

Il sistema di Abs Cornering, che sfrutta la leggerissima centralina 9.1MP della Bosch, completa l’equipaggiamento di questa straordinaria macchina su due ruote.

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