Da oggi è possibile includere nel testamento anche i nostri amici a quattro zampe

Da oggi è possibile includere nel testamento anche i nostri amici a quattro zampe

Gli animali sono i migliori amici dell’uomo, da che mondo e mondo è sempre stato così e sempre lo sarà.

L’amore che può dare un’animale a volte supera anche quello che è capace di dare un essere umano e, molto spesso, l’unico modo che si ha per ripagarli, sono carezze, amore, crocchette e scatolette per quegli animali un po’ troppo golosi.

Ma da oggi, per far felice il nostro amico a quattro zampe esiste un altro modo, che forse potrebbe sembrare un po’ bizzarro ma se ci si pensa attentamente non lo è affatto.

Parliamo della possibilità di includere nel proprio testamento anche i nostri amati animali domestici.

Anche se un po’ bizzarra, si tratta ad oggi non di una realtà, ma di una proposta portata avanti dalla Lav-Lega antivivisezione.

Basti pensare ai casi in cui cani e gatti sono l’unica compagnia che spesso hanno gli anziani, che amano trascorrere gli ultimi anni della propria vita con i propri amici “pelosetti” e che molto spesso rappresentano l’unica forma di interazione che essi hanno con un essere vivente.

Al fine di promuovere questa iniziativa, che interessa un numero di persone sempre maggiore, la Lav-Lega antivivisezione ha organizzato un tour itinerante di incontri durante i quali verrà approfondito questo tema.

Il titolo degli incontri in questione è “Fare testamento. Perché e come lasciare il segno”, ed il primo di essi si svolgerà il 13 aprile nella città di Pistoia mentre l’altro avrà luogo il 14 aprile nel capoluogo toscano ovvero Firenze.

In programma vi è un tour di incontri gratuiti che toccherà ben quindici città italiane, a testimoniare il fatto che non si tratta di una cosa di poco conto ma di una questione che sta a cuore agli amanti degli animali.

Oltre alla partecipazione gratuita all’evento, si mette a disposizione anche la consulenza gratuita di un notaio che consiglierà al meglio i possessori di animali così da difenderne e tutelarne i diritti.

Ultimamente ha destato scalpore la decisione dello stilista Karl Lagerfeld di lasciare tutto alla sua amata gattina, così da essere sicuro che qualcuno se ne sarebbe preso cura con amore.

Ed è proprio la Lav a sostenere che un lascito a favore degli animali è un gesto d’amore che ben si distacca dal sensazionalismo.

Il notaio sostiene che tali notizie destano scalpore in quanto i nostri amici non sono considerati soggetti titolari di diritti, quindi occorre istituire un erede di fiducia che possa prendersene cura.

Maria Cirillo

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