Cattedrale di Notre Dame: useranno il modello in 3D per ricostruirla

Cattedrale di Notre Dame: useranno il modello in 3D per ricostruirla

Non è passato molto tempo dalla notizia che ha tenuto il mondo intero sulle spine: qualche giorno fa la cattedrale gotica più famosa al mondo, ovvero la Cattedrale di Notre Dame di Parigi, ha preso fuoco a qualche giorno dall’inizio dei lavori di restauro.

Il triste evento ha destato stupore ed incredulità non solo tra i parigini, che non riuscivano a trattenere le lacrime, ma anche nelle milioni di persone che hanno seguito l’evolversi della situazione tramite la televisione.

Chiunque si è sentito in qualche modo toccato da un evento di questo calibro, che è destinato ad avere una valenza storica non indifferente.

Non sono mancati i momenti di sconforto alla vista dei pompieri che hanno lavorato senza sosta per limitare i danni: il pensiero che non avremmo più visto la Cattedrale di Notre Dame così come l’abbiamo sempre percepita, anche solamente attraverso una foto, ha addolorato tutti.

Per fortuna l’incendio è stato domato, ed il risultato è che la struttura della cattedrale è salva.

Chi pensa che la cattedrale di Notre Dame non sarà più come era una volta si sbaglia, in quanto per la sua ricostruzione verrà utilizzata la sua copia virtuale in 3D attraverso l’impiego di una scansione laser dell’edificio, salvata all’interno di un archivio digitale.

Era ancora il 2015 quando Andrew Tallon, del Vassar College negli Stati Uniti, si è posto alla guida di un progetto per il National Geographic e ha svolto un ottimo lavoro, volto allo studio dell’architettura delle più famose cattedrali gotiche e, tra di esse, vi era anche la Cattedrale di Notre Dame di Parigi.

Grazie a questo progetto così innovativo e particolare è stato registrato ogni dettaglio della cattedrale parigina, con un margine di errore di pochi millimetri, ed è stata fornita anche una mappa da seguire per la ricostruzione della chiesa.

Tale scansione è stata effettuata mettendo insieme i dati presi da 50 differenti postazioni, sia internamente che esternamente alla Cattedrale, per un risultato di un miliardo di misurazioni.

Sono state scansionate tutte le aree della struttura, avendo cura di registrare la posizione esatta di tutte le superfici prese in esame, dai contrafforti alle colonne. Il risultato sono milioni di punti colorati che si uniscono a formare una replica tridimensionale della struttura.

Nonostante i milioni stanziati per la ricostruzione, solo il tempo ci dirà se l’edificio tornerò agli antichi splendori.

 

Maria Cirillo

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