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Bugatti affida la Chiron a Montoya e imposta un record mondiale

Bugatti affida la Chiron a Montoya e imposta un record mondiale

Record mondiale per la Bugatti Chiron: una prova in Alsazia per la super auto, accelerata fino a quattrocento km/h e frenata fino alla sosta, il tutto in soli 41,96 secondi.

Si tratta del tempo più veloce mai raggiunto in tutto il mondo e ufficialmente misurato per tale manovra di guida su un veicolo.

La corsa è stata supervisionata e certificata ufficialmente da SGS-TÜV Saar, parte di SGS, leader mondiale nell’ispezione, nel test, nella verifica e nella certificazione.

La Chiron ha completato la manovra in una distanza di soli 3,112 chilometri. Ciò sottolinea la posizione unica della supercar nella gamma di prestazioni estreme.

Nelle mani di Montoya

Il record mondiale è stato fissato da Juan Pablo Montoya, vincitore del Gran Premio di Formula 1 Monaco, due volte vincitore dell’Indy 500 e tre volte vincitore della 24 ore di Daytona.Bugatti affida la Chiron a Montoya e imposta un record mondiale

La manovra 0-400-0 è il primo passo verso un nuovo record mondiale di velocità per i veicoli di produzione che Bugatti intende immettere nel 2018.

Rappresenta altresì un ulteriore passo in evidenza nella storia del successo della Chiron, che ha fatto il suo debutto mondiale l’anno scorso.

Sinora sono 300 gli esemplari già venduti di questa eccezionale vettura super sportiva, prodotti in una serie limitata di 500 veicoli.

Bugatti porta dunque tale record Mondiale 0-400-0 Chiron al 67° Salone Internazionale dell’Automobile (IAA), in atto Francoforte sino al 24 settembre 2017.

La prova

Agosto 2017, è un fine settimana. È asciutto e soleggiato e le condizioni del vento sono calme. La Chiron si avvia con Juan Pablo Montoya al volante.

Ha un lungo rettilineo davanti a sè. Utilizzando la chiave veloce tipica di Bugatti, attiva la modalità Top Speed, che consente alla Chiron di superare i 380 km/h.Bugatti affida la Chiron a Montoya e imposta un record mondiale

Viene emesso un segnale. Pone il piede sinistro saldamente sul pedale del freno. Montoya impegna la prima marcia e quindi attiva il controllo di lancio.

Il display digitale accanto al tachimetro riconosce il comando ricevuto e i 1.500 cavalli si svegliano. Concentrazione completa per il conducente e la squadra.

Montoya preme l’acceleratore al limite. Il motore da 8 litri W16 è spinto fino a 2.800 giri/min. I potenti turbocompressori accelerano.Bugatti affida la Chiron a Montoya e imposta un record mondiale

A questo punto, non c’è più alcun dubbio che la macchina stia per essere tirata fuori dal guinzaglio. Preparatevi!

Montoya rilascia il pedale del freno. Parte! Le quattro ruote della Chiron ricevono la stessa potenza e impugnano l’asfalto con piena forza.

L’auto spara in avanti, sviluppando la coppia massima. Il controllo della trazione impedisce la rotazione delle ruote.

In combinazione con ESC (Electronic Stability Control), la Chiron si catapulta in avanti, mantenendosi saldamente in pista. Accelerazione completa. Il mondo vola al passato.

Il segreto è la turbo-compressione

L’incredibile accelerazione della Chiron, la sua curva assolutamente lineare di potenza e l’enorme coppia, in particolare per la bassa velocità del motore, sono il risultato del sistema a turbocompressore a due stadi sviluppato da Bugatti, in particolare per questo veicolo.

La massima accelerazione iniziale della Chiron, senza alcun “turbo lag”, è garantita da due turbocompressori in funzione. Le altre due unità si attivano a circa 3.800 giri/min.

I nuovi pneumatici ad alte prestazioni, ancora una volta sviluppati da Bugatti insieme al suo partner strategico Michelin, ora affrontano carichi estremi.Bugatti affida la Chiron a Montoya e imposta un record mondiale

A una velocità di 400 km/h, la forza centrifuga converte un grammo di gomma in 3,6 kg. La valvola pneumatica di soli 18,3 grammi, sviluppa una forza di gravità di circa 45 kg, a quella velocità.

Solo 32,6 secondi e soli 2621 metri più tardi, la Chiron raggiunge i 400 km/h. Con reazioni estremamente veloci, Juan Pablo Montoya punta saldamente sui freni.

In solo 0,8 secondi dopo l’azionamento dei freni, l’ala posteriore, con una larghezza di 1,50 metri, si muove fino ad un angolo di 49 gradi, formando un freno d’aria che decelera Chiron in modo estremamente efficace.

Nella modalità “Velocità massima a 400 km/h”, il freno anteriore aumenta il carico di forza aerodinamico sull’assale posteriore di circa 900 kg: peso che corrisponde a quello di una Golf II.Bugatti affida la Chiron a Montoya e imposta un record mondiale

Durante la frenata completa a bordo di una Chiron da 400 km/h, il peso del conducente nel veicolo è di circa 2 g, simile a quello sperimentata durante il lancio di una navetta spaziale.

I freni della Chiron hanno speciali dischi in carbonio del diametro di 420 mm davanti e 400 mm dietro.

Le pinze, progettate apposta per questo veicolo, hanno otto pistoni in titanio su ogni ruota anteriore e sei su quelle posteriore.

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