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Arriva a BergamoScienze 2017 la Bmw Vision Next 100

Arriva a BergamoScienze 2017 la Bmw Vision Next 100

La Bmw Vision Next 100 a BergamoScienza 2017, per la prima volta in Italia, rappresenta la visione della mobilità del futuro secondo il Bmw Group.

La XV Edizione di BergamoScienza si svolge nella città di Bergamo dal 30 settembre al 15 ottobre 2017 e conferma la partecipazione di Bmw Italia in qualità di Gold Sponsor.

È l’occasione giusta per dare avvio a una nuova cultura della divulgazione scientifica che possa “educare” i giovani alla conoscenza, garantendo l’applicazione di un metodo basato sull’indipendenza culturale e una fruibilità alla portata di tutti.

Sergio Solero, Presidente e Ad di BMW Italia

In un mondo caratterizzato sempre più da cambiamenti rapidi è necessario, direi quasi vitale, adottare decisioni capaci di dare risposte concrete e moderne alle nuove esigenze della mobilità. Essere leader in termini di innovazione e tecnologia è uno dei «must» del BMW Group e per questo motivo siamo sempre più presenti in piattaforme dove scienza, digitalizzazione e visione del futuro sono protagoniste. BergamoScienza è una di queste.

Il Vision Vehicle

Bmw Italia dispone di un’area dedicata, all’interno del BergamoScienceCenter, in grado di ospitare la Vision Next 100, in esposizione permanente per tutta la durata della manifestazione.

Insieme alla vettura, saranno presenti numerosi allestimenti futuristici basati sulla realtà aumentata.Arriva a BergamoScienze 2017 la Bmw Vision Next 100

Inoltre, in uno spazio di circa 100 mq, all’interno della tensostruttura denominata Bmw Hub, sarà allestita una mostra, su mobilità del futuro, tecnologia e innovazione, all’interno della quale verrà comunicato il mondo Bmw Innovision.

Formulare delle idee sulla nostra vita quotidiana e sulla nostra mobilità futura è un compito impegnativo e sfidante: come cambiano la società, l’economia, le condizioni di vita e così la nostra mobilità?

Quali possibilità ci offrono le nuove tecnologie? Quale sarà l’impatto della digitalizzazione e dell’interconnessione sulle nostre esigenze nel campo automobilistico?

Per fornire una risposta a queste domande Bmw Group ha formulato, sulla base dei principali megatrend e delle previsioni più diffuse, sei tesi centrali sulla mobilità individuale dei prossimi decenni.Arriva a BergamoScienze 2017 la Bmw Vision Next 100

Aumenterà la varietà nella mobilità

Nuove forme di mobilità offriranno all’uomo possibilità quasi illimitate per raggiungere la meta desiderata. L’obiettivo di Bmw Group è di contribuire alla definizione delle forme future di mobilità.

L’interconnessione sarà considerata un fenomeno naturale

In futuro, tutto sarà interconnesso. Bmw Group è convinto che la digitalizzazione e l’intelligenza digitale dovranno essere al servizio dell’uomo per aumentare permanentemente la nostra qualità di vita.

Mobilità su misura

La mobilità sarà sempre più flessibile e si adatterà sempre di più alle richieste personali dell’uomo. Le persone raggiungeranno la loro meta automaticamente con il mezzo di trasporto migliore, seguendo il loro itinerario preferito.

La tecnologia diventerà umana

Le tecnologie diventano sempre più intelligenti. La casa tedesca crede che le innovazioni siano utili all’uomo solo se sono ergonomiche e facili da usare.

Le tecnologie dovranno apprendere dall’uomo e adattarsi alle sue esigenze. La tecnica avrà sempre più un volto umano e familiare.

L’energia non produrrà emissioni

In futuro, un quantitativo crescente di energia sarà prodotto da fonti rinnovabili. Bmw Group ha una visione molto chiara: sostenibilità vuol dire vetture compatibili con l’ambiente, prodotte con energie rinnovabili, riciclabili senza emissioni.

Responsabilità

Per le imprese globali come Bmw Group sarà sempre più importante assumersi non solo la responsabilità per l’ambiente del nostro pianeta ma anche per le persone e il loro ambiente di vita.

Già oggi il gruppo supporta oltre 200 progetti ambientali e sociali in oltre 42 paesi. L’azienda è oggi e resterà in futuro un’azienda responsabile.Arriva a BergamoScienze 2017 la Bmw Vision Next 100

SpecialMente

Bmw Italia, ha creato nel nostro paese, SpecialMente, una piattaforma di responsabilità sociale che dal 2001 ha saputo raggiungere più di 150.000 persone.

Un impegno costante che va ben oltre le due o quattro ruote, promuovendo attività di dialogo interculturale, inclusione sociale, sicurezza stradale e sostenibilità (specialmente.bmw.it).

Queste sei tesi descrivono l’immagine del futuro del gruppo. Esse sono la fonte d’ispirazione dei designer dei Vision Vehicle che l’azienda ha presentato nel 2016 in occasione del proprio centenario.

Bmw Vision Next 100

Presente per la prima volta in Italia a BergamoScienza, questo modello offe la visione di come potrebbe presentarsi il “Piacere di guidare” del futuro.

La mobilità premium realizzata dalla casa tedesca sarà semplice, integrata e pensata su misura per soddisfare le preferenze del singolo cliente.

In un futuro non troppo lontano, è probabile che la maggior parte delle automobili sarà a guida completamente autonoma e circolerà in città molto più popolate di quelle odierne.

La connettività diventerà sempre più diffusa e le tecnologie stesse apprenderanno dalle persone. La mobilità futura integrerà ogni aspetto della vita delle persone ed è qui che l’azienda vede nuove opportunità per la mobilità premium.

La Bmw Vision Next 100 unisce la sportività di una coupé con l’eleganza dinamica di una berlina.

Ma, invece di essere un mezzo di trasporto anonimo, è un veicolo molto personalizzato, realizzato perfettamente su misura per soddisfare le esigenze mutevoli del guidatore.Arriva a BergamoScienze 2017 la Bmw Vision Next 100

Alive Geometry

Le interazioni tra guidatore e veicolo vengono gestite da “Alive Geometry”; le modalità Boost e Ease offrono una scelta tra funzionalità controllate dal guidatore o dal veicolo.

Inoltre, l’interno del veicolo cambia per venire incontro alla tipologia di viaggio. Nella modalità Boost, l’intero veicolo si focalizza sul guidatore.

Ciò offre il supporto necessario per massimizzare l’esperienza di guida: per esempio, indicando la traiettoria ideale da seguire, il punto preciso di sterzata e la velocità.

La modalità Ease vede la trasformazione degli interni: il volante e la console centrale si retraggono; i poggiatesta ruotano lateralmente e i sedili ed i rivestimenti delle portiere si uniscono per formare un elemento singolo, così che il guidatore ed il passeggero anteriore possano girarsi l’uno verso l’altro.

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